Con circolare del 24 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha dato i primi chiarimenti relativamente agli incrementi retributivi corrisposti nell’anno 2026 ai dipendenti del settore privato, conseguenti a rinnovi di contratti collettivi sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali nella misura del 5%.
Il beneficio è riservato ai lavoratori il cui reddito complessivo da lavoro dipendente, per il 2025, non superi la soglia di 33.000 euro.
